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Opere d'arte
Gino Blundo
Gino Blundo nasce a Siracusa nel 1953, conduce gli studi fino a conseguire la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Catania ed esercita la professione.Dedito fin da giovane a vari lavori acquista dimestichezza con vari materiali, scopre da autodidatta le tecniche della pittura e della ceramica e, affascinato dalla potenziale sensazione di libertà che l’arte racchiude in seno, si dedica alla ricerca scrupolosa di nuove tecniche.
Targa Maestri in scultura alla Biennale di Venezia, recensire e descrivere Gino Blundo non è cosa semplice. La sua personalità eclettica lo porta ad essere un filosofo, un amante della vita nelle sue forme più complesse e un abile scrutatore delle prondità dell'animo umano. In tal senso avviene spesso di scoprire nelle sue opere la ricerca dell'unicum, la scoperta e rappresentazione della sofferenza e della speranza ma anche della natura. L'unione al di là nazionaità, razze e colori, in un linguaggio universale che lui stesso definisce "il Logos" : un grande messaggio quello di Gino Blundo.





Di Gino Blundo hanno scritto Paolo Giansiracusa, Eloisa Manca, Giovanni Capuzzo, Modesta Di Paola, Giuseppina Radice, Tiziana D’acchille, Gennaro Colangelo, i quotidiani La Sicilia, Il Giornale del Sud; i periodici Kalagèe, il Cammino, Libertà, Citta' Nuova, Il Diario, Catalogo Mondadori edizione 1999, 2002 e 2004 .
Opere sue si trovano presso il Museo d’Arte Contemporanea di Godrano diretto dal prof. Francesco Carbone, la Galleria D’Arte Il Cortile di Catania, la Galleria d’ Arte Studio 71 di Palermo, la Basilica di S. Lucia di Siracusa, l’ Ordine dei Medici di Siracusa, la Makita S.p.A. di Tokio, fra le vie di Balestrate, nella Chiesa Madre di Floridia (SR). Presso case d’aste e gallerie.
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