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Wolfango Telis

Opere d'arte

WOLFANGO TELIS


Wolfango Telis dopo gli studi artistici a Siracusa, trascorre alcuni anni a Roma, poi a Milano e in Svizzera. Tornato a Siracusa nel 1969 ottiene la cattedra di progettazione artistica presso il locale Istituto d'Arte. Tra il '64 e il '75 conosce e frequenta numerosi artisti e letterati, tra cui Pasolini, Guttuso, Sciascia, F. Rosi, Trombadori, Trucchi, Cassinari, Cappello, Bufalino. Nel '78 è animatore della mostra “I fatti di Avola”. Negli anni '80 collabora inoltre alla nascita della rivista d'arte “Tema Celeste” con M. Castello e D. Paparoni. A partire dagli anni '80 la ricerca si orienta principalmente sul senso dell'origine, del vuoto, delle impronte, del segno. Nel 1985 è attivo alla Galleria Artra di Milano. Tra l'87 e il '91 è attivo a Roma, dove espone al “Ferro di Cavallo” una serie di lavori su carta - catrame e tele incerate a rilievo. Nell'87 realizza a Benevento, per la cura di Marisa Vescovo, un grande affresco dal tema, “l'uomo, l'essere, la natura”. Nell'88 a Zagabria partecipa alle nuove ricerche dell'ultima generazione artistica italiana “Avamposti” a cura di Marisa Vescovo. E’ dello stesso anno a Montecchio Emilia “Siderea” l'artista oggi: strumento decifratore di segni a cura di Marisa Vescovo. Nel 1989 Brescia “Fabbrica” nuovo linguaggio artistico a cura di Minini. Partecipa inoltre alla fiera internazionale di Colonia con la galleria Massimo Minini di Brescia. Realizza una lunga serie di mostre personali e collettive: Savona “l'identità per l'arte” arte europea dal dopoguerra ad oggi a cura di Marisa Vescovo. Soggiorna nel 1990 al Arles (Francia) dedicando a Van Gogh un ciclo di trenta lavori su carta trattata a zolfo e cera. Nel 1990 Studio G. Vignato “Per mare per segno” a cura di Michelangelo Castello. Nel '91 è in Germania, a Monaco di Baviera, per realizzare altri lavori su carta presso la Galleria Moderne Kunst. Nel '94 e '95 soggiorna in varie località del Sudamerica, dove il Museo d'arte contemporanea di Caracas gli commissiona una serie di lavori su carta, nonché una scultura pavimentale in ferro e marmo. Nel 96'/97 espone a Roma un ciclo di lavori “fusione fredda” affrontando l'opera come un campo energetico in continua mutazione e “Memoria di pietra”- Art. Gallery internet a cura di Lidia Reghini. E' del '98 una grande mostra antologica a Palazzo dei Diamanti di Ferrara “I territori della metamorfosi” a cura di Marisa Vescovo. Del 1999 a Luxor-Egitto presso l'Università Beaux Arts “Installazione”. Nel 1999 d'Ac- Galleria comunale D'arte contemporanea - Ciampino a cura di Tiziana d'Acchille e Lorenzo Canova. Ancora, 1999 Roma - Chioda, “scrittura desiderio” a cura di Vitaldo Conte. Ottobre 2000 - “Dispersione” scrivendo estremi confini - Foggia Palazzetto dell'arte di V. Conte. Catanzaro 2001 Galleria Prometeo “Dispersione” di V. Conte. E' del settembre 2001 a Siracusa la mostra dell'artista Wolfango Telis con Vitaldo Conte su “La ferita e la Sindone” come creatività mistica desiderio. Nel 2002 è a Trondhjem Kunstforening in Norvegia con un’importante mostra personale “Memoriacontromemoria” (dopo l’11 Settembre e la situazione Afghana). Nel gennaio 2003 – Blu Eventi – Siracusa: espone sei installazioni dal titolo ”Stanze Blu”, sono spazi interiori in cui l’uomo era giunto dalle devastazioni e dallo smembramento. ”Tra memoria e desiderio” è il titolo della mostra che si tiene al centro culturale Galleria il Leone di Roma, presentando due installazioni impregnate di simbologie e sacralità solenni. Un percorso materico e mentale. Nel 2004 “D’io e d’altro” a Siracusa. La stessa tematica a Roma presso la chiesa di San Giovanni dei Fiorentini installazioni nella cripta del Borromini. Nel 2005 “Periplo-Blu” mare – oltremare – profondo, rassegna d’arte contemporanea – Siracusa a cura di Gennaro Col angelo. Nel 2006 Personale di pittura “Beslan oltre il Silenzio” presso spazio espositivo d’arte contemporanea della provincia di Siracusa. Negli ultimi anni il campo di ricerca si è focalizzato sull'estremo e sulla Sindone, come “lenzuolo ferita reliquia dispersione” dimostrazione dell'assoluta intangibilità del mistero. Ha in preparazione una mostra con installazioni nella Cripta della Chiesa (Borromini) di S. Giovanni dei Fiorentini a Roma.
Sue opere si trovano in permanenza nello spazio espositivo della First Art Gallery di Siracusa e in collezioni pubbliche e private in Italia, Venezuela, Svizzera, Germania, Malta, Francia, Egitto, Norvegia, Museo D'arte Contemporanea di Caracas, Museo per l'arte contemporanea di Ferrara.Vive ed opera fra Siracusa e Roma.
Per preventivi, quotazioni e permute gli interessati possono contattare infoarte@artmusicgallery.com.


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